Dopo un'operazione annunciatagli come insignificante, il quattordicenne David Small scopre di non essere più in grado di parlare. Gli è stata rimossa una corda vocale, e il taglio sulla gola (composto da ventinove punti, gli Stitches del titolo) gli è stato ricucito alla bell'e meglio.
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Scoprirà solo dopo l'intervento di aver avuto un tumore alla gola e di essere stato ignorato dalla famiglia e dai medici. In Stitches, David Small racconta la propria storia. Una storia vera, ma talmente assurda da sembrare uscita da un romanzo di Kafka: un racconto sulla crescita, sull'amore negato, sulla famiglia, nelle parole di un piccolo uomo che decide di diventare grande lasciandosi alle spalle la sofferenza e di partire, finalmente, portando con sé la propria unica ricchezza... il sogno di diventare un artista.