I vaccini, come tutti i farmaci, sono spesso inefficaci con effetti nocivi gravi e letali, per cui va sempre valutato il corretto rapporto rischi/benefici.
[...]
Ma ci sono nel mondo politiche sanitarie che impongono (pseudo) immunizzazioni salvifiche di massa anche per malattie curabili, non contagiose, rare ed estinte, togliendo diritti civili e costituzionali ai non-vaccinati e facendo più danni degli stessi microbi da combattere. Il volume critica la (presunta) “Scienza di Stato” e di “Big Pharma”, illustrando i legittimi motivi bioetici e giuridici della libertà di profilassi e cura.