In trent’anni, l’Italia ha smantellato il proprio Stato pezzo dopo pezzo: industrie strategiche, beni pubblici, servizi essenziali sono stati ceduti al mercato, privatizzati sotto il pretesto dell’efficienza.
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“Lo Stato liquido” ricostruisce con precisione questa deriva, dalla stagione delle privatizzazioni degli anni Novanta fino agli effetti che ancora oggi segnano l’economia e la società italiana. Emanuele Petracca attraversa i passaggi chiave di questo processo – dal Trattato di Maastricht alla retorica della modernizzazione, fino al progressivo disarmo dello Stato sociale – mostrando come tutto sia avvenuto con il consenso, spesso silenzioso, della nostra collettività. Un atto d’accusa contro l’avvenuta cessione della “democrazia economica” e una riflessione urgente su cosa significhi oggi “interesse pubblico”, prima che dell’Italia resti soltanto il nome. Prefazione di Paolo Maddalena.