Nel momento in cui il capitalismo avanzato cessava di considerare il proletariato in termini di puro sfruttamento, le risposte della sinistra parlamentare e istituzionale iniziavano a non essere più adeguate alle richieste di un'intera generazione: quella dei giovani del '68, portatori di un sistema socio-valoriale e culturale distante anni luce da quello dei "genitori".
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Di qui la necessità di riaccendere il fuoco dello scontro soffiando sulle fiamme dell'utopia, alla ricerca di una rivoluzione che non si limitasse a proteggere i diritti dei lavoratori, ma che spalancasse definitivamente le porte a una nuova epoca di vera libertà e giustizia.