Capolavoro letterario e opera di grande profondità spirituale: la prima edizione in italiano di questo romanzo, nell'eccellente traduzione di Gianluca < loci, ci avvince con l’artificio letterario di un manoscritto ritrovato e con un protagonista, il monaco Honkakubò, che ricorda il suo grande maestro scomparso Sen no Hikyù e la sua oscura morte, sullo sfondo delle lotte di potere nel Giappone cinquecentesco. Sen 110 Rikyù 1522-1591 . “sistematizzatore” della cerimonia del Tè - la cui essenza è condensata nei principi di armonia. rispetto, purezza e serenità - si legò al leader militare Hideyoshi, che tuttavia lo esiliò ordinandogli di compiere il suicidio ritual<‘. Honkakubò dedica dunque la sua esistenza al tentativo di capire i motivi di questo sopruso e della mancata richiesta di grazia da parte del suo maestro, intrecciando la bellezza rievocativa del racconto del Tè con la meditazione e gli interrogativi sul destino, la vita e la morte.