Concepito per essere l’ultima opera di narrativa di Gerald Murnane, Distretti di confine è stato scritto dopo il trasloco dell’autore da Melbourne in una piccola cittadina all’estremità occidentale delle pianure di Wimmera, vicino al confine con l’Australia Meridionale.
[...]
Opera che insiste sui territori liminali in cui immaginazione, luce e memoria si incontrano per assumere la densità della letteratura, Distretti di confine, al pari de Le pianure, è un’esplorazione della natura vasta e incommensurabile del ricordo e della percezione che costruisce attivamente la realtà: un’opera che si ricongiunge alla sterminata pianura della memoria per trovarvi, ancora una volta, i fondamenti dell’esistenza, in quel cangiante territorio di confine che è la mente stessa.