Il libro è un’opera narrativa e, allo stesso tempo, un documento antropologico che ricostruisce con profondità, precisione e intensa partecipazione emotiva la vita quotidiana nei Sassi di Matera attraverso tre figure femminili appartenenti alla stessa famiglia. Impreziosito dalla prefazione di Pancrazio Toscano, dalla trascrizione dialettale del prof.
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Francesco Avolio e dalle illustrazioni di Giuseppe Palumbo, il libro rappresenta un tassello importante della memoria collettiva materana. Il cuore del volume è costituito dai racconti di Mamàjë, che - ormai anziana, seduta su una sedia a rotelle - rievoca la propria vita nei Sassi. La narrazione ha la forza delle testimonianze spontanee: è una storia viva, fatta di dettagli quotidiani, eventi piccoli e grandi, personaggi del vicinato, relazioni familiari spesso conflittuali ma profondamente radicate in un sistema di valori condivisi. La voce dell’autore non è mai invasiva: Nicoletti fa da tramite, lasciando emergere la forza narrativa degli anziani, la loro lingua, le loro ferite e la loro capacità di resistere.