Il volume documenta la mostra di Firenze che chiude il lungo centoventesimo anniversario della nascita di Carlo Levi (1902-1975) illustrando il suo percorso artistico, intellettuale e politico dal confino, negli anni Trenta, fino all’esecuzione del telero “Lucania ’61” e alla fondazione della Federazione italiana dei lavoratori emigrati e famiglie (1967).
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I saggi critici mettono in risalto la centralità degli anni che Levi visse a Firenze, tra guerra, Resistenza e Liberazione, per l’evoluzione del suo antifascismo, della sua arte, della sua scrittura e del suo rapporto con il Sud.