Nel cuore della Basilicata, Ginestra si erge come simbolo della resilienza del popolo arbëreshë.
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Fondata il 31 maggio 1478 (secondo il calendario giuliano) da profughi albanesi guidati dal nobile Françesk Zhura (Francis Zhura), Ginestra nacque intorno ai ruderi e alle grotte di Lombarda Massa, un insediamento abbandonato da oltre due secoli e trasformato in rifugio da cinquanta famiglie in fuga dall’invasione ottomana. La loro epopea, racconta la difficile ascesa di un popolo, racconta storie di sopravvivenza, di adattamento a usi, costumi, lingua, monete, misure e leggi diverse. I profughi, privi di tutto tranne che del proprio coraggio, delle proprie vite e di pochi caprini e ovini, affrontarono isolamento, diversità, freddo, fame e povertà estrema che alla fine forgiarono una comunità unita, forte, laboriosa e determinata. Studi antropologici, ricerche storiche e sociologiche come in questo libro, stanno riaccendendo l'interesse per le nostre origini. Questa è la storia di un popolo che, tra ginestre in fiore e fonti di acque limpide, ha saputo trasformare miseria e difficoltà in forza e continuità. Lexim i mirë - Lexojmë së bashku (Leggiamo bene, leggiamo insieme).